Orologi da parete

Gli orologi da parete nascono da un bisogno “primordiale” e seguono una strada evolutiva molto affascinante.

La nostra azienda produce orologi da parete di qualsiasi forma, dimensione e materiale. 

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Ripercorriamo ora la storia degli orologi da parete.

Sin dall’antichità infatti l’uomo ha impiegato il suo ingegno per colmare la necessità di misurare il tempo.

La prima tipologia di orologio che l’uomo costruì fu la meridiana, uno strumento di misurazione del tempo che si basa sul rilevamento della posizione del Sole.

Orologi da parete - la meridiana

Grazie alla meridiana era possibile, tramite un sistema di ombre, determinare in che fascia della giornata ci si trovava.

Il secondo sistema di misurazione del tempo che troviamo lungo il cammino che conduce agli orologi da parete è la clessidra.

Detta anche orologio a sabbia, la clessidra, è uno strumento per la misura del tempo costituito da due recipienti comunicanti di forma conica tra cui scorre una polvere molto raffinata.

La polvere si muove regolarmente passando dal recipiente superiore a quello inferiore e per compiere uno svuotamento completo del recipiente impiega sempre lo stesso tempo.

Orologi da parete - la clessidra

L’evoluzione della clessidra diede origine ai primi orologi ad acqua noti anche col nome di idrocronometri.

Per assistere alla nascita dei primi orologi meccanici dobbiamo aspettare il 1200 d.C. periodo in cui furono inventati i primi veri meccanismi.

Nel giro di un mezzo secolo molti campanili cittadini vennero dotati di orologio.

Il primo orologio meccanico pare sia stato costruito in Germania nel quattordicesimo secolo da un orologiaio.

Nel nostro excursus ci imbattiamo ora nella prima tipologia concreta di orologio da parete: il pendolo.

Estremamente elegante ed affascinante l’orologio a pendolo vantava una grande precisione.

Il primo modello risale al 1656, quando lo scienziato olandese Christiaan Huygens ne ottenne il brevetto.

L’orologio a pendolo, precursore dei primi orologi a muro, era fatto di legno o metallo e funzionava grazie a un moto alternato.

Appena l’orologio a pendolo fece il suo ingresso nelle case, divenne (oltre ad un utile strumento) anche un oggetto di design.

Così l’orologio inizia ad essere percepito come pregiato elemento d’arredo in grado di valorizzare l’ambiente domestico.

In breve tempo esso divento l’elemento cardine di un arredamento lussuoso, per famiglie distinte ed agiate.

Dalla metà del 1700 in poi ad affiancare l’orologio a pendolo fece il suo ingresso nelle case anche l’orologio a muro o orologio da parete

L’orologio a muro differiva da quello a pendolo in quanto funzionava con un meccanismo analogico.

Esso era più compatto e la sua struttura era di più facile costruzione.

I primi orologi da parete erano costituiti dalla sola lancetta delle ore.

Bisogna attendere l’invenzione delle minutarie (meccanismo che consente di far ruotare più lancette usando un solo motore) per veder comparire sui quadranti anche la lancetta dei minuti.

Orologi-da-torre-Colaci-Emilio

Anche l’orologio da parete, così come accadde per l’orologio a pendolo, venne utilizzato come un elemento d’arredo.

Uno degli orologi da muro che all’epoca fu maggiormente impiegato nel mondo dell’arredamento fu quello cosiddetto “orologio a cucù”.

Orologio da parete